Il 2026 si apre con una consapevolezza nuova: dopo stagioni di “silenzio visivo” e minimalismo estremo, la moda torna finalmente a parlare. Non è solo una questione di abiti, ma di narrazione. Il settore si riappropria del colore, della costruzione sartoriale e di un immaginario più denso.
In questo scenario, il lavoro delle modelle evolve: non basta più “prestare il volto”, serve interpretare una visione. Tra nuove regole etiche e l’ascesa definitiva dell’AI, ecco come sta cambiando il panorama della moda a Milano e nel mondo.

